La mania del “selfie”

La mania del “selfie”

  • 22 marzo 2014
Secondo la definizione che viene data su Wikipedia di selfie, termine tradotto liberamente dallo slang, si indica un autoritratto fotografico, tipicamente eseguito con un palmare, fotocamera digitale o telefono cellulare.

Dal 2013 il termine è entrato anche nel dizionario Oxford online che ne ha ampliato la definizione precisando che un selfie normalmente viene caricato su un sito di social media.

Certamente oggi si può parlare di una vera e propria mania dell’autoritratto che ha contagiato tutti, non soltanto le fasce giovanili, senza distinzione di razza o nazionalità. Un fenomeno riconducibile all’uso e abuso della tecnologia rapida che stiamo vivendo in questi anni.

Un gruppo di lavoro coordinato da Lev Manovich, esperto di arte e cultura digitale, docente presso The Graduate Center (City University of New York), ha analizzato il fenomeno sul sito Selfiecity utilizzando un mix di metodi teorici, artistici e quantitativi e comparando oltre 650.000 ritratti ripresi in 5 grandi città del mondo Bangkok, Berlino, Mosca, New York e San Paolo.

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L’indagine, molto approfondita, compara le pose, le espressioni facciali in relazione alla razza, al sesso, all’età fornendo una serie di dati demografici estremamente interessanti.

Inoltre viene anche data una interpretazione del fenomeno selfie mettendo in relazione la storia della fotografia e la funzione che svolge oggi l’immagine nei social media.

freccia www.selfiecity.net


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