Games in Tuscany

Games in Tuscany

  • 14 ottobre 2014
Si è tenuto lo scorso 11 ottobre, nell’ambito di Cool T, Settimana della Cultura in Toscana, Games in Tuscany, il primo incontro dedicato agli sviluppatori di videogiochi che operano nella Regione.

L’evento è nato da una collaborazione tra Toscana Film Commission e l’Associazione Editori Sviluppatori Viedegiochi Italiani (AESVI), proprio per rimarcare lo stretto rapporto esistente tra videogiochi e cinema in una logica di multimedialità.

Secondo le dichiarazioni di Sara Nocentini, Assessore alla Cultura della Regione, “da una prima rilevazione regionale l’industria culturale e creativa in Toscana ha fatto emergere una realtà con 7000 imprese oltre 25.000 lavoratori”.

In particolare nel settore videogames esistono una decina di realtà operative distribuite in tutta la regione.

tonzilla_screenshotUn’industria, quella dei videogiochi, fortemente in espansione grazie alla presenza di sviluppatori e case di produzioni e alla grande diffusione di dispositivi mobile.

Tra le presenze più significative all’incontro fiorentino si segnalano Stefano Cecere, ideatore di Tonzilla, audio-game di apprendimento in cui sviluppare la voce per risolvere i conflitti globali della vita e Luca Dalcò che, con una operazione di crowdfunding, ha realizzato The Town of Light, un gioco-documentario ambientato nell’ospedale psichiatrico di Volterra.

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Mentre Pietro Polsinelli sta sviluppando People in love, un gioco per smartphone, in cui il protagonista opera in ambito “civico” contro una amministrazione comunale per una migliore qualità di vita dei cittadini.

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